Italiano

OUTDOOR ITINERARI

 

FAJE
MONTE BEIGUA

 

 

Difficoltà:  E
Dislivello in salita:  850 m circa dalla Chiesa delle Fáie al Monte Béigua.
Tempo di percorrenza:  2,30 - 2,45 ore.
Segnavia: croce rossa

 

E’ una salita che si sviluppa nei boschi di castagno, faggio e pino silvestre fino ad arrivare alle praterie della vetta con rocce affioranti che caratterizzano la parte alta della montagna. Il percorso si svolge tutto sul versante sud e quindi percorribile anche nella stagione invernale. Per  rifornimento d’acqua alla fontana della Piazza delle Fáie e alla sorgente acqua fredda n.5 posta a 1050 m.

Accessi: 
a) In autobus da Varazze.
b) In automobile: da Varazze si prende la strada provinciale per Sassello; dopo un chilometro e mezzo circa s’imbocca a destra la diramazione che sale a Casanova e alle Fáie.

 

SCHEDA TECNICA


Itinerario
Dalla Piazza della chiesa delle Fáie (parcheggio) si ritorna per circa 20 m verso Varazze e si imbocca a destra Via Mogliazza. Si percorre l'asfalto per circa 150 m e, in corrispondenza di un tornante a destra, si imbocca a sinistra un sentiero  indicato con un segnavia + che s’innalza nel bosco, fino ad una casa (La Preisa, 570 m). Si lascia a destra la casa e si prosegue dritti su un prato, poi di nuovo nel bosco. Giunti ad un bivio con edicola sacra, si taglia a destra fino ad un’altra casa che si contorna a sinistra per imboccare una bella mulattiera lastricata, fiancheggiata da grandi faggi. Salendo verso nord-est si raggiunge la sterrata che collega Le Fáie a Prato Rotondo. Dopo una ventina di metri si lascia a destra la strada e si continua dritti sul sentiero con la croce rossa, che s’innalza verso nord nel bosco. Più in alto gli alberi si diradano e il sentiero prosegue su una larga e panoramica dorsale. Lasciata a sinistra la diramazione che sale sul Monte Priafaia, si tagliano le pendici orientali del Monte Priafaia e del Bric Montebè, con bel panorama fino al mare. Il sentiero piega a destra fra boschetti di pino silvestre, poi entra nella faggeta. Dopo un tratto in piano, si gira a sinistra e si riprende a salire superando la Sorgente Acquafredda (1050 m circa). Continuando in ripida salita tra i faggi si guadagnano i pendii erbosi superiori. Si attraversa la strada asfaltata e si raggiunge la chiesetta in cima al Monte Béigua (1287 m, 2.30-2.45 ore dalla Cappelletta delle Fáie).

 

VARAZZE
EREMO DEL DESERTO

 

 

Difficoltà: E
Dislivello: 520 m
Tempo di percorrenza: 1 ora e 45 min —2 ore
Segnavia: tratto punto rossi

Itinerario di collegamento tra la valle Teiro e la valle Arrestra: conduce, attraverso ambienti mutevoli, all'antico convento (XVII secolo), attualmente retto dall'Ordine dei Carmelitani Scalzi, immerso nella quiete dei boschi.

 

SCHEDA TECNICA

 

Itinerario
Il percorso parte da Varazze (Via Piave), in sponda sinistra orografica del torrente Teiro. Passati sotto il viadotto dell’autostrada, si imbocca a destra una lunga scalinata (Via Bianca) che porta sullo spartiacque tra Teiro e Arzocco. Seguendo il crinale, superate le case di Costa di Casanova e una chiesetta dedicata a S. Caterina di Alessandria, si prosegue a destra fino alla cappella del Beato Jacopo da Varagine (m 318). Dalla cappella si prosegue a destra per un sentiero che raggiunge la strada sterrata che porta alla Madonna della Guardia. Attraversata la strada, si prosegue in discesa per un sentiero sconnesso fino ad attraversare il rio Arenon. Proseguendo per un tratto pressoché pianeggiante, si arriva alla strada asfaltata che da Varazze porta a Sciarborasca (frazione di Cogoleto). Si segue la strada verso sinistra e - superato uno stretto ponte sul torrente Arrestra - si prosegue fino a incontrare, sulla destra, il sentiero botanico dell’Eremo del Deserto. Seguendo il sentiero botanico che aggira l'edificio, in breve si giunge al piazzale del Convento.

 

Varazze - Guida Turistica interattiva - @ComuneVarazze