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OUTDOOR ITINERARI

 

LE FAJE
MONTE PRIAFAIA

 

 

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 550 m circa
Tempo di percorrenza: 1,5 ore - 2 ore
Segnavia: croce rossa (escluso ultimo tratto)
Il Monte Priafaia è un notevole balcone panoramico, raggiungibile dalle Fáie con una bella escursione.

Accessi: 
a) In autobus da Varazze.
b) In automobile: da Varazze si prende la strada provinciale per Sassello; dopo un chilometro e mezzo circa s’imbocca a destra la diramazione che sale a Casanova e alle Fáie.

 

 

SCHEDA TECNICA
Itinerario
Dalla chiesa delle Fáie (482 m) si scende brevemente lungo la strada fino ad incontrare una diramazione che sale a destra (Via Mogliazza). Seguendola si raggiunge il sentiero segnalato con una croce rossa, proveniente da Varazze. Si prosegue in salita seguendo la croce rossa. Lasciata a destra la sterrata che collega Le Fáie a Prato Rotondo, si continua dritti sul sentiero con la croce, che s’innalza verso nord nel bosco. Giunti su una larga e panoramica dorsale a quota 800 circa, si incontra la diramazione che si stacca a sinistra per salire sul Monte Priafaia (cartello indicante: Monte Beigua sentiero triangolo rosso). Abbandonati i segnavia rossi, si prende quota costeggiando un boschetto, poi dritti su per un ripido pendio prativo. Si guadagna così un costone e, fiancheggiando sulla sinistra una cresta rocciosa, si raggiunge la croce in cima al Monte Priafaia (964 m).

 

 

VARAZZE
SANTUARIO DELLA GUARDIA

 

 

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 400 m
Tempo di percorrenza: 1,30 ore
Senza segnavia

 

E’ una facile e breve gita attraverso la macchia mediterranea degradata (gariga) da frequenti incendi che, partendo dal centro di Varazze, consente di giungere sul promontorio dove sorge il piccolo Santuario, che è visitabile in occasione della festa che si celebra il 29 agosto e dove sono sepolti gli ascendenti dei Marchesi d’Invrea. Dal piazzale si può godere una stupenda vista a 360° che va dai monti alle spalle di Varazze (il massiccio del Beigua) a tutta la costa, dalle Alpi Apuane, a levante, a Capo Noli, a ponente e alle Alpi Liguri. In condizioni di limpidezza particolarmente favorevoli, sono visibili la Corsica e alcune isole dell’arcipelago Toscano.

 

SCHEDA TECNICA

Itinerario
Si parte dal lungomare di Varazze, lato levante, imboccando il vicolo a lato dell’ufficio postale. L'inizio del percorso è indicato da apposito cartello segnaletico. Si procede per Via Cavour e, dopo un breve tratto in salita, si svolta a destra per Via Don Minzoni. Si prosegue sempre in salita, si supera con un cavalcavia la carreggiata dell’autostrada Savona-Genova, si costeggia il muraglione della diga dell’acqua Ferruginosa e si giunge ad un incrocio da dove, sulla sinistra, parte la strada sterrata, chiusa da una sbarra ma consentita al transito pedonale, dove c’è un’indicazione della direzione da prendere per raggiungere il Santuario. Si segue la strada sterrata e, dopo alcuni tornanti, si giunge a fianco di una casa in località Braxi, dove un cartello indica che dalla sbarra sono stati percorsi 1800 m e che ne mancano altri 1200 per giungere al Santuario. Si prosegue percorrendo un piccolo boschetto di mimose e si giunge ad una seconda sbarra aggirata la quale, con una breve e ripida salita, si raggiunge la strada  sterrata di crinale che proviene dalla Cappella del Beato Jacopo.
Si imbocca questa strada girando a destra e dopo poche centinaia di metri si arriva al Santuario a quota 406 m. Sul lato nord del Santuario, una scala dà accesso ad un locale di ricovero per i visitatori, sempre aperto. All’esterno c’è un pozzo con pompa a mano con acqua NON potabile (di raccolta dal tetto del Santuario). Nei dintorni del Santuario sono sistemati alcuni tavoli da pic-nic.

 

Varazze - Guida Turistica interattiva - @ComuneVarazze