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OUTDOOR ITINERARI

 

LE FAJE
PRIEROSSE
PRATO ROTONDO

 

 

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 628 m
Tempo di percorrenza: 2,20 - 2,40 ore
Segnavia: tratto rosso
Si segue l'antica “Via de Lexe” che sale a Prato Rotondo incrociando in alcuni punti lo stradone sterrato.

Accessi: 
a) In autobus da Varazze.
b) In automobile: da Varazze si prende la strada provinciale per Sassello; dopo un chilometro e mezzo circa s’imbocca a destra la diramazione che sale a Casanova e alle Fáie.


 

SCHEDA TECNICA

Itinerario
Il percorso è segnalato con una striscia rossa. Dalla chiesa delle Fáie (482 m) si continua brevemente sulla strada, poi si sale per sentiero ad una casa. Si prosegue per poche decine di metri su stradina asfaltata, quindi si va a destra ad un’altra casa. Costeggiando una recinzione, si raggiunge la sterrata che collega le Fáie con Prato Rotondo. Si sale per un tratto lungo la strada, poi si prende un sentiero che s’innalza fra gli alberi incrociando nuovamente la rotabile. Più in alto si ritorna ancora sulla strada e si raggiunge un bivio a quota 600: qui si va a destra su carrareccia, in dolce salita nel bosco. La stradina termina davanti alla presa di un acquedotto. Si continua su sentiero che attraversa un rio, poi sale nel bosco cosparso di massi. Proseguendo fra la macchia, si arriva sulla panoramica dorsale erbosa delle Prierosse (770 m). Il sentiero attraversa alcuni rii, poi s’innalza fra gli alberi fino ad un piccolo ripiano, dove gira a sinistra. Si trasforma in carrareccia e procede quasi in piano verso est tra la vegetazione, attraversando i rami superiori del Rio Prialunga fino ad un bel prato. Lasciando a sinistra una sterrata, si sale verso nord nord-est per un pendio cosparso di massi, poi fra boschetti di faggi, fino ad incontrare a quota 973 lo stradone che sale dalle Fáie a Prato Rotondo. Si attraversa la strada e si sale ancora fra erba, massi e faggi, fino ad immettersi nuovamente nella sterrata: costeggiando il vasto ripiano del Prato Rotondo, la strada sale in breve all’omonimo albergo (1110 m).

 

SENTIERO ARCHEOLOGICO
DI ALPICELLA

 

 

Difficoltà: T
Dislivello in salita: 50 m
Tempo di percorrenza: 40 min
Segnavia: lettera D

Semplice passeggiata nei luoghi ove furono rinvenuti importanti reperti archeologici risalenti al Neolitico.
Accessi: 
a) In autobus da Varazze per Alpicella.
b) In automobile: da Varazze si prende la strada provinciale per Sassello; giunti alla frazione Pero si imbocca a destra la diramazione che sale ad Alpicella. Proseguire per circa 3 km, superare la trattoria “U Baraccun” e raggiungere, dopo circa 300 m, sul lato sinistro della strada che curva erso destra, un cartello che indica “Scavi Archeologici “. Si consiglia di proseguire con l'auto ancora per circa 250 m, posteggiare nello spazio del cimitero di Alpicella e tornare a piedi fino al cartello.

 

SCHEDA TECNICA

Itinerario
Dal cartello scendere, per un breve tratto, lungo un sentiero evidente (tenendo la destra), fino ad attraversare il torrente Teiro su un antico ponte Romano detto “Ponte dei Ratti”. Proseguendo in piano, si raggiunge una strada asfaltata. Seguirla a sinistra in discesa per un breve tratto fino a trovare un cartello (a destra) con l'indicazione “Scavi Archeologici”. Seguire il sentiero per circa 500 m fino a raggiungere il riparo sotto roccia dove sono stati trovati reperti archeologici attualmente conservati nel museo di Alpicella.

 

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